Una festa di Natale all’insegna della musica e della solidarietà quella che si è svolta nella splendida cornice della Chiesa di San Domenico a Imola, alla presenza di un pubblico particolarmente numeroso e attento. La serata, il cui ricavato è stato destinato alla Casa di Accoglienza “Anna Guglielmi” di Montecatone, ha visto come protagonista, oltre all’Orchestra di fiati - Corpo Bandistico di Castel del Rio, il Credito Cooperativo ravennate e imolese.
Amilcare Renzi, Consigliere della BCC è infatti intervenuto per consegnare a Claudia Gasperini, Presidente della Casa, il contributo ricavato dal progetto “Risparmio etico”, promosso dal Credito Cooperativo nell’ambito dell’iniziativa “Sportello della solidarietà”. Questo progetto consente a tutti i risparmiatori che lo desiderano, di investire in modo responsabile e consapevole il proprio denaro, che verrà utilizzato per finanziare esclusivamente iniziative promosse dal settore non profit, sottoscrivendo speciali Certificati di Deposito.
In questo modo la BCC svolge un’attività di intermediazione etica, consentendo l’incontro tra le scelte di quei risparmiatori sensibili ai temi della solidarietà e dell’altruismo e le associazioni e istituzioni che operano sul territorio per la promozione e lo sviluppo di iniziative di carattere sociale. Fino al 1 dicembre 2008 gli ambiti di intervento sono stati due: la Casa di Accoglienza Anna Guglielmi, appunto, e il Laboratorio di ecologia solidale del Comitato di Amicizia di Faenza.
Per il 2009 saranno, sulla base delle scelte dei singoli risparmiatori, la Casa del Buon Samaritano e Mensa della Fraternità a Ravenna, il progetto S. Caterina a Faenza e Casa Novella a Lugo (della Fondazione Novella Scardovi di Castel Bolognese). Il Certificato di Deposito Eticoconsente di investire anche piccole quantità di denaro (il minimo è 500 euro), ampliando così la possibilità di investire nel sociale.
Il risparmiatore, con “Risparmio Etico”, ha la possibilità di avere un ruolo attivo nell’affermazione di questo “circolo virtuoso”, rinunciando ad una possibile remunerazione più elevata. Per contro, al termine del collocamento dei certificati, la Banca erogherà un contributo di beneficenza agli enti selezionati, calcolato in proporzione al volume di titoli emessi.